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Credo in una cucina con meno prodotti di origine animale: fa bene a noi e fa bene all'ambiente.

Benvenuti nel blog della buona cucina italiana vegetariana

Prova le mie ricette anche durante le feste: stupirai i tuoi ospiti!

Ganasce al cioccolato (crema al cioccolato)




INGREDIENTI

Panna liquida g 800
Cioccolato fondente 70% g 500

PREPARAZIONE

Spezzettare il cioccolato in una ciotola.
Portare ad ebollizione la panna e aggiungerla al cioccolato.
Lasciare 1 o 2 minuti che inizi a sciogliere da solo, poi emulsionare bene con una spatola in silicone fino a che non diventa una crema lucida.

Raffreddando si indurisce, può essere utilizzata per ricoprire scorzette d'arancia candite, torte e biscotti.

ganache al cioccolato




Ricette per il Natale

IL NATALE VEGETARIANO
Non sapevo proprio come intitolare questo post perchè "ricette" mi sembrava riduttivo: credo che la cucina vegetariana non si limiti alla semplice (per quanto ricca di tecnica) manipolazione degli alimenti ma ci induca a riflettere sulla nostra impronta ecologica, sulla nostra capacità di valutare, anche in cucina, quanto rispettiamo il mondo che ci ospita.
Ho raccolto, in una paginetta, i menù delle ultime cene di Natale organizzate (e cucinate!!!) per Adica Onlus: tutte ricette vegetariane perfette per i pranzi delle feste, per far si che la nostra "impronta" sia un po' meno pesante su questo nostro pianeta.
Le ricette le trovate su questo blog.

Plum cake di zucca dolce




farina
150
farina di mandorle
50
zucchero
150
olio evo
50
uova
2
lievito
20
yogurt
125
sale/pepe
q.b.
pinoli tostati
50
pistacchi
80
scorza d’arancia candita
50
zucca cotta
500
zenzero
30
semi di coriandolo, cannella,
10


Cuocere la zucca nel forno o nel microonde fino a che diventi morbida
In una terrina mescolare le farine setacciate, la scorza d’arancia candita tagliata a dadini, lo zucchero, 1 bustina di lievito, una presa di sale, gli aromi e i semi
Unire tra loro tutti gli ingredienti liquidi e  mescolarli con la zucca schiacciata
Versare il composto in uno stampo da plum-cake e cuocere in forno pre-riscaldato a 180°C per 30 minuti.
Dopo 30 minuti controllare con uno stuzzicadenti la cottura, se risultasse ancora umido continuare la cottura per alcuni minuti fino a che lo stuzzicadenti non risulterà asciutto 
Servire freddo accompagnato da un buon bicchiere di passito e una cucchiaiata di lemon curd .


Lemon curd... finalmente!


Non so quante volte ho cercato la ricetta del lemon curd. Guardavo le immagini di questa crema setosa, dal colore intenso e solare e, chissà perchè, ne ero intimidita. In effetti ho una certa diffidenza nei riguardi delle creme con le uova, temo sempre che impazziscano (saranno state le tante volte che aiutavo mio padre a fare la maionese a mano, con il cucchiaio: lui mescolava ed io dovevo versare l'olio a filo e guai se la maionese impazziva).
Per questo Natale però mi sono decisa e per la cena di Natale di Adica Onlus l'ho preparata.
Finalmente....................

E' davvero semplicissimo prepararla. Sono partita dalla ricetta di Joy of Baking, ma se l'inglese non è la vostra lingua preferita ve la spiego così:
3 uova grandi
150 gr di zucchero semolato
80 gr di succo di limone BIO
un cucchiaio di buccia di limone grattugiata
50 gr di burro freschissimo

In questa ricetta il sapore del burro è fondamentale perchè si sente moltissimo perciò sceglietelo molto fresco, buono e possibilmente BIO.
Preparare un bagnomaria con una pentola e una ciotola di metallo o di vetro resistente al calore
Mescolare le uova con lo zucchero e il succo del limone nella ciotola e porla sul bagnomaria.
Aggiungere le zeste di limone
L'acqua del bagnomaria deve appena fremere, non bollire violentemente
Continuare a mescolare fino a che la crema non si addensi, cercare di non superare gli 80°C
Non appena la crema si è addensata aggiungere il burro a pezzettini e mescolare bene,
filtrare con un colino in un recipiente sterilizzato con acqua bollente
Si otterrà una crema perfettamente liscia e cremosa che potrà essere travasata in un vaso con coperchio e conservata in frigorifero per 7 giorni.
L'abbiamo servita con un plumcake alla zucca e canditi di arancia





Le lezioni: il pane irlandese (soda bread)

Se rimate senza pane non disperate la soluzione è questa qua!
Poi ditemi che non vi è piaciuto.
Il pane irlandese o soda bread realizzato con farina di tipo 2 o con farina 0 e farina integrale è un pane profumatissimo che si prepara in pochi minuti e che può tornare utile quando rimaniamo senza pane. Nulla toglie che è talmente buono che ce lo possiamo preparare solo per il piacere di gustarlo, ancora caldo, appena uscito dal forno.
Lo abbiamo servito con la crema di tofu, combinazione perfetta per un aperitivo quando gli amici arrivano all'improvviso, magari con un bel prosecco.
La ricetta la trovate QUI


Per gli amici pelosi una nuova grande cena di Natale tutta vegetariana

Buon Natale da A.Di.Ca Onlus

Il mio Natale comincia qui: una grande cena vegetariana per raccogliere fondi per questa splendida associazione che non solo assiste moltissimi cani che non hanno più un compagno umano, ma riesce, in moltissimi casi, a trovare loro una nuova famiglia per tanti momenti sereni insieme.
L'associazione A.Di.Ca Onlus è un canile rifugio in provincia di Lodi. Ha un grande progetto: costruire un canile rifugio moderno dove poter ricoverare i cani abbandonati che sono in attesa di una nuova famiglia che li voglia adottare. Per alcuni di loro l'affido non è più possibile perché troppo traumatizzati o malati. Serve dunque un posto dove possano vivere bene, accuditi con amore dai volontari e curati  da professionisti competenti.
Ovviamente servono molti soldi pertanto, anche quest'anno, organizziamo una cena natalizia il cui ricavato sarà devoluto all'associazione per la costruzione del nuovo canile rifugio.
Molti di voi sono troppo lontani per poter partecipare alla cena vi invito, però, a ripensare al vostro Natale preparando qualche piatto vegetariano in più e con i prodotti del vostro territorio. In fondo la cucina mediterranea è fatta soprattutto da piatti senza carne e di prodotti che nascono vicino a casa nostra.
Non puoi partecipare alla cena???
Klicca qui per aiutare A.Di.Ca Onlus

Nel mese di dicembre troverete tutte le ricetta preparate per questa cena.

le lezioni: la zuppa e i cerali alternativi

La zuppa è uno dei piatti più dimenticati della nostra cucina eppure è uno dei più salutari. Si può preparare in anticipo, si può surgelare e averla sempre pronta per un rientro serale frettoloso e freddoloso.
Corso di cucina vegetariana e bioetica: prima lezione
Zuppetta di zucca speziata alla cannella
zuppa di miglio, lenticchie e zucca
Hamburger di quinoa con salsetta ristretta di pomodorini

Presentazione dei corsi 2011 di cucina vegetariana e bioetica

Il pubblico, le cuoche, la presentazione, la Casa del Popolo...

L'aperitivo senza...
Hummus con tartina di pane giallo alla curcuma
Briouats alla zucca speziata
cucchiaio di crema di tofu con mandorle e cipollotto fresco
focaccia con i pomodorini secchi
focaccia base con i semi di finoxxhio
pane semi integrale con semi di lino, girasole e sesamo
Caramelle di datteri
Muffin pere e cioccolato


Le date dei corsi di cucina vegetariana e bioetica

Briouats alla zucca... sono andati a ruba!!!

Prima ancora di pubblicare commenti e foto sulla presentazione dei nuovi corsi di cucina vegetariana devo pubblicare la ricetta di questi briouats che sicuramente, insieme alle caramelle di datteri, sono stati i più graditi.
Di esecuzione semplicissima sono di grande soddisfazione nel piatto e all'assaggio.
Provateli e poi fatemi sapere se non vale la pena perderci qualche minuto per prepararli.

Ingredienti:
pasta brik 10 fogli
zucca cotta 500 gr
mozzarella da pizza 200 gr
olio EVO
sale
spezie a piacere
Preparazione
  • cuocere la zucca in forno o nel forno a microonde dopo averla ben lavata e fatta a pezzi.
  • raccogliere la polpa cotta della zucca in una terrina
  • tagliare a meta i fogli di pasta brik e spennellarli con olio EVO
  • disporre in cima al foglio di pasta una cucchiaiata di polpa di zucca, un cubetto di mozzarell, sale e spezie a piacere (ieri abbiamo usato pepe e noce moscata, nel video un mix di pepe nero, verde e rosso)
  • dare un primo giro alla pasta con il ripieno, ripiegare all'interno i lembi lunghi poi continuare ad arrotolare fino ad avere un fagottino ben chiuso,
  • porre in teglia su di un foglio di carta forno e far dorare per 15/20 minuti a 200° 
si possono consumare sia caldi che tiepidi, se li conservate in frigorifero basterà passarli in forno 5 minuti per farli tornare croccanti




I pomodorini della pazienza

Finita l'estate raccogliamo gli ultimi pomodorini, dolcissimi, dopo tutto il sole raccolto nel periodo caldo.
E' anche il momento di riaccendere il forno e ci provo con questa straordinaria ricetta tanto semplice quanto squisita.
Non indico le quantità perchè dipende dalla dimensione del vostro forno
Ingredienti
pomodorini
olio EVO
zucchero di canna
sale di cervia (il migliore sulle verdure)
origano fresco dell'orto

Preparazione
Nel mortaio ho battuto l'origano fresco con 2 cucchiai di olio EVO
Ho tagliato a metà i pomodorini e li ho posti in una teglia, sopra ad un foglio di carta forno.
Li ho spolverati di sale e zucchero e conditi con un filo di olio e il battuto di origano fresco.
Li ho messi in forno a 130° fino a quando non sono diventati quasi asciutti, ci vorranno 3 o 4 ore.
Meglio infilare nello sportello del forno una posata in acciaio affinché rimanga una spiraglio che aiuti la fuoriuscita dell'umidità
Una volta pronti conditeli con abbondante olio EVO e conservateli in frigorifero per 3/4 giorni
Ottimi sulla pasta o sul riso integrale cotto al vapore
Sono sicura che, come me, ve ne innamorerete!

Tagliatelle in cottura

Le tagliatelle fatte in casa hanno bisogno di alcune attenzioni durante la cottura.
Come per molte altre paste fresche la cottura dura pochi minuti, giusto il tempo affinchè l'acqua riprenda il bollore e la farina abbia il tempo di coagulare.
la puntinatura che aggiunge gusto e colore alle tagliatelle
Ricordiamo perciò di preparare una pentola grande, dove le nostre tagliatelle fresche possano nuotare liberamente, l'abbondanza di acqua permetterà alla pentola di riprendere il bollore rapidamente, sigillando così la pasta che non si disfarà.
Il sale, per la pasta fresca lo aggiungo subito prima, mentre per la pasta secca lo aggiungo dopo aver buttato la pasta.

Per favore non scolate le tagliatelle nello scolapasta: si schiacciano! Raccoglietele delicatamente con un cucchiaione dentato (servi spaghetti) e fatele delicatamente scolare per pochi secondi su di una ramina prima di versarle nella zuppiera.
Mescolatele delicatamente con il sugo e servite in piatti caldi.

Altri consigli e ricette sulle tagliatelle li trovate QUI

Tagliatelle e mattarello

Voglia di tagliatelle, ma soprattutto voglia di tirare l'impasto con il mattarello. Questa lunga estate calda ha inibito molte voglie in cucina e ora, con il fresco, mi metto alla pari.
Sono partita con queste bellissime tagliatelle con l'aggiunta di farina di grano saraceno, per donargli una puntinatura e una rusticità particolare, naturalmente non poteva mancare l'aggiunta di farina integrale, sempre presente nei miei impasti.
Il mix di farine migliora il sapore della pasta, così posso diminuire le uova.
Trovo che un minor numero di uova renda la pasta più delicata, perfetta quindi per sughi di verdure gustosi, ma delicati.
Ingredienti
farina di grano saraceno   gr 150
farina integrale BIO   gr. 150
Farina 0   gr. 200
uova 3
acqua q.b.
olio EVO 2 cucchiaini
sale fino un pizzico
Preparazione
Trovo il robot/mixer perfetto per impastare la miscela: rapido al punto da permettermi di portare in tavola la pasta in poco più di mezz'ora.
Inserisco tutti gli ingredienti nel robot da cucina con 3 cucchiai di acqua, mescolo velocemente e poi regolo la consistenza dell'impasto aggiungendo l'acqua a cucchiaini.
La consistenza deve essere ben compatta perchè non deve assolutamente appiccicarsi al mattarello.
Lascio riposare l'impasto almeno per 30 minuti (a volte lo preparo subito dopo colazione e lo metto in frigo a riposare) ben coperto con una ciotola per non farlo seccare
Preparo il tagliare di legno appena spolverato di farina, se l'impasto ha la giusta compattezza non sarà necessario aggiungere troppa farina durante la stesura.
Il tagliere di legno è importante per tirare la pasta con il mattarello perchè assorbe l'umidità in eccesso, oltre a dare quella particolare grana ruvida alla sfoglia che attira il sugo.
Spiano la pasta con le mani e poi con il mattarello la tiro fino allo spessore desiderato, cercando di fare attenzione ai bordi che tendono a rimanere un po' più spessi.
Faccio riposare la sfoglia qualche minuto affinchè si asciughi leggermente, poi la spolvero con un velo di farina 0
Piego la sfoglia riportanto i lembi verso il centro e poi la piego ancora nel centro, per facilitare poi lo scioglimento.
Con un coltello molto affilato ritaglio i bastoncini che, una volta aperti, diventeranno delle splendide tagliatelle.





Zuppa di zucca profumata allo zenzero

Mi piace un sacco la zucca: mi piace il suo colore, quel giallo intenso che ha raccolto tutto il sole dell'estate, mi piace il sapore dolce e la consistenza morbida. Trovo che si abbini benissimo con i sapori orientali e ve la ripropongo in questa versione, che prevede l'uso delle alghe (ottima fonte di iodio, ferro, calcio, potassio, etc.) e dello zenzero, buona e salutare.
ecco la ricetta:


L'addio al nubilato







Il 15 luglio è stato un pomeriggio straordinario: un gruppo di amiche si è raccolto in cucina per festeggiare una futura sposa.
Francy mi ha chiamato per propormi di tenere una lezione di cucina ad un gruppo di amiche che volevano festeggiare l'addio al nubilato di una collega. La motivazione era così entusiasmante che non potevo, malgrado il poco tempo a disposizione, non organizzare una lezione di cucina veramente speciale.
La futura sposa è veramente appassionata di cucina e credo che la sorpresa preparatole dalle amiche le sia rimasta particolarmente gradita.
Da parte mia ho preparato una lezione di cucina vegetariana che prevedeva alcuni elementi importanti quali materie prime di altissima qualità, preparazioni facili (non tutte le cuochette avevano esperienza) ma particolari, presentazione di almeno un prodotto importante per l'alimentazione vegetariana. Dunque riso integrale, tofu, farine integrali ed ovviamente tante verdure di stagione.
Il menù ha voluto anche essere un'esaltazione della stagionalità con peperoni, zucchine e pomodori a donare colore e sapore (ma con uno sguardo attento alla salute!) ai piatti.

Menù
pomodorini ripieni in nero

sushi all'italiana

briouats alla capra

tofugreen con pane giallo

bicchierino delizia
Presto le ricette di tutto io menù.

 

Le lezioni di recupero

Per non dimenticarsi che la cucina vegetariana può essere di altissimo levello abbiamo ripassato queste ricette:


Alcune inedite che presto pubblicherò.

Talenti delle Donne

Quattro chiacchiere di cucina in questa manifestazione dedicata tutta alle donne, vi aspetto!

Suribachi a colazione

Ispirata dal il post di Cuochetta in Punta di piedi  ho pensato di proporvi la ricetta della mia colazione.

La colazione è uno dei miei pasti preferiti perchè la dedico tutta a me: i miei famigliari preferiscono la colazione tradizionale, che peraltro si preparano da soli, dunque la mattina posso dedicarmi un piatto che mi piace e che sento perfetto per cominciare la giornata.
La ricetta è veramente semplice e, preparandola con il forno a microonde posso usare solo la mia tazza, senza sporcare altro.

Il pezzo forte di questa ricetta è il suribachi i pestello giapponese che mi permette di tritare i semi di lino alla perfezione.  Potete vedere qui sotto il mio suribachi, ancora sporcho di semi di lino, con il suo surikoji, il pestello in legno. Il materiale che rimane incastrato nelle pieghe di gress si può rimuovere facilemente con un pennello da cucina. L'utilizzo è diverso dai nostri pestelli tradizionali perchè qui, invece di pestare, si esegue un movimento rotatorio sul fondo che permette alle pieghe di gress di tritare bene gli ingredienti. Alcuni usano tritare con un macinino elettrico i semi di lino, metodo sicuramente più veloce, ma che estrae l'olio di lino che, con il suo forte aroma, può non essere gradito a colazione. Si devono rompere i semi di lino altrimenti passano indenni attraverso il nostro sistema digerente, svolgendo si un'ottima funzione stimolante, ma non lasciando nulla del loro prezioso carico a noi.
 La mia ricetta prevede
40 gr fi fiocchi di avena piccoli (così cuociono prima e rimangono più cremosi)
200 gr di latte di riso (niente colesterolo, così puoi buttare via i latti fermentati industriali)
un cucchiaio di semi di lino (ricchi di lignani e omega-3)
un cucchiaino abbondante di semi di girasole o di sesamo (clacio e vitamine)

Verso i fiocchi di avena in una ciotola con il latte di riso e scaldo al microonde per 1,5 minuti alla massima potenza (per il tempo dovete regolarvi in base alla potenza del vostro forno a microonde) per ottenere un porridge cremoso con la dolcezza naturale del latte di riso


nel frattempo metto i semi di lino nel suribachi e schiaccio e ruoto per un paio di minuti

butto i semi di lino schiacciati e i semi di girasole o sesamo sopra al porridge caldo, mescolo e la colazione è pronta
 
non avete il forno a microonde? niente paura potete benissimo scaldare il latte nel pentolino e poi versarlo, bello caldo, in una tazza o in una ciotola.

Per Mamme saporite: ricotta tza

Ricettina velocissima per mamme che cercano un sapore fresco ma vivace.
Una particolare nota va agli ingredienti di ottima qualità e freschezza che ho comprato al mercatino della Coldireti presso il Circolo Archinti a Lodi: la spesa a km zero.

Dunque una crema di ricotta di capra con cetriolo, aglio fresco, cipollotto, i limoni siciliani di "Le galline Felici" e olio EVO biologico siciliano dell'Az. Agricola Scirpo Santo. 

Mettere nel frullatore a pezzetti
200 gr di cetriolo freschissimo
200 gr di ricotta
100 gr cipollotto bianco freschissimo
1 limone Bio
spicchi di aglio fresco a piacere
Olio EVO Bio 50 gr
sale q.b.
Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema molto fine e porre almeno 2 ore in frigorifero a raffreddare. Mescolare prima di servire.
Si può aromatizzare con zeste di limone, pepe rosa, aneto, prezzemolo, cerfoglio, come più vi piace, avendo l'accortezza di aggiungere gli aromi tritati nella crema già pronta per non ossidarli troppo nel frullatore.
Servire con crostini di pane rustico tagliati fini e tostati e verdure fresche in pinzimonio.
Buona festa della mamma a tutte!

arance della salute

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Consigli



Questo blog si prefigge la pubblicazione delle ricette eseguite durante il corso. Ogni ricetta è pubblicata dopo essere stata sperimentata sia dall'autore che durante le lezioni. Se avete dei dubbi, o se la realizzazione delle ricette vi ha posto delle difficoltà non esitate a postare le vostre richieste.
Buona cucina a tutti!

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