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Credo in una cucina con meno prodotti di origine animale: fa bene a noi e fa bene all'ambiente.

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Lemon curd... finalmente!


Non so quante volte ho cercato la ricetta del lemon curd. Guardavo le immagini di questa crema setosa, dal colore intenso e solare e, chissà perchè, ne ero intimidita. In effetti ho una certa diffidenza nei riguardi delle creme con le uova, temo sempre che impazziscano (saranno state le tante volte che aiutavo mio padre a fare la maionese a mano, con il cucchiaio: lui mescolava ed io dovevo versare l'olio a filo e guai se la maionese impazziva).
Per questo Natale però mi sono decisa e per la cena di Natale di Adica Onlus l'ho preparata.
Finalmente....................

E' davvero semplicissimo prepararla. Sono partita dalla ricetta di Joy of Baking, ma se l'inglese non è la vostra lingua preferita ve la spiego così:
3 uova grandi
150 gr di zucchero semolato
80 gr di succo di limone BIO
un cucchiaio di buccia di limone grattugiata
50 gr di burro freschissimo

In questa ricetta il sapore del burro è fondamentale perchè si sente moltissimo perciò sceglietelo molto fresco, buono e possibilmente BIO.
Preparare un bagnomaria con una pentola e una ciotola di metallo o di vetro resistente al calore
Mescolare le uova con lo zucchero e il succo del limone nella ciotola e porla sul bagnomaria.
Aggiungere le zeste di limone
L'acqua del bagnomaria deve appena fremere, non bollire violentemente
Continuare a mescolare fino a che la crema non si addensi, cercare di non superare gli 80°C
Non appena la crema si è addensata aggiungere il burro a pezzettini e mescolare bene,
filtrare con un colino in un recipiente sterilizzato con acqua bollente
Si otterrà una crema perfettamente liscia e cremosa che potrà essere travasata in un vaso con coperchio e conservata in frigorifero per 7 giorni.
L'abbiamo servita con un plumcake alla zucca e canditi di arancia





Le lezioni: il pane irlandese (soda bread)

Se rimate senza pane non disperate la soluzione è questa qua!
Poi ditemi che non vi è piaciuto.
Il pane irlandese o soda bread realizzato con farina di tipo 2 o con farina 0 e farina integrale è un pane profumatissimo che si prepara in pochi minuti e che può tornare utile quando rimaniamo senza pane. Nulla toglie che è talmente buono che ce lo possiamo preparare solo per il piacere di gustarlo, ancora caldo, appena uscito dal forno.
Lo abbiamo servito con la crema di tofu, combinazione perfetta per un aperitivo quando gli amici arrivano all'improvviso, magari con un bel prosecco.
La ricetta la trovate QUI


Samosa (involtini di verdure fritti)


Questa è stata la ricetta, richiesta a gran voce, servita come secondo piatto alla nostra cena vegetariana per Adica Onlus.
Potete anche prepararla in forno, ma non è la stessa cosa!
Tanto gusto e colesterolo zero. Un modo nuovo per mettere in tavola il cavolo rosso Re della cucina salutistica.
ingredienti
per la pasta:
farina di tipo 2                                                        300 gr
ghee (burro chiarificato) oppure olio EVO        2 cucchiai
acqua                                                                       q.b.
sale                                                                           1 pizzicone

per il ripieno.
patate                                    400 gr
 arancia                                 1
cavolo cappuccio rosso       300 gr
Scalogno                               150 gr
Seitan tritato                        150 gr
Spezie a piacere
Sale q.b.



olio frittura


preparazione
Lessare le patate al dente
Soffriggere lentamente lo scalogno fino a che non diventi traslucido.
Aggiungere il cavolo tagliato a fettine sottili e far appassire, aggiungere le patate, il seitan e le spezie a piacere.
Grattugiare solo la parte colorata della scorza dell’arancia e aggiungerla insieme al succo della stessa
 Salare e lasciar cuocere per 10 minuti senza far asciugare troppo.
Spegnere il fuoco e far intiepidire.
Nel frattempo preparare un impasto liscio, ben lavorato e lasciarlo riposare almeno 30 minuti.
Dopo il riposo tirare una sfoglia sottile e di forma regolare in modo da ricavare delle strisce di cm 4x25, stendere su di un vassoio le strisce, intervallando tra uno strato e l’altro un foglio di carta forno e coprirle con un panno umido per non farle seccare. La sfoglia deve essere sottile come per una lasagna rustica.
Porre un cucchiaio di ripieno a circa 2 cm dal bordo e cominciare a chiudere incrociando la pasta in modo da ottenere ad ogni giro un triangolo.
Porre i triangoli ottenuti su un vassoio infarinato con l’ultimo lembo rivolto verso il basso.
Scaldare una quantità adeguata di olio di arachide o di oliva in un WOK a 170°.
Friggere i triangoli pochi per volta per non far raffreddare troppo l’olio, avendo cura di tenere sempre l’ultimo lembo di chiusura al di sotto.
Scolare quando diventano dorati

Noi abbiamo unito le seguenti spezie: semi di finocchio, cumino, cannella, pepe e curcuma, volendo si può aggiungere anche il peperoncino e il coriandolo per una caratterizzazione che ricordi ancora di più i profumi dell’India. Le spezie danno il meglio di se facendole tostare in una padella non antiaderente e tritate nel suribachi.


 Il ripieno sarà sicuramente più gustoso se preparato il giorno prima e conservato in frigorifero.

Per gli amici pelosi una nuova grande cena di Natale tutta vegetariana

Buon Natale da A.Di.Ca Onlus

Il mio Natale comincia qui: una grande cena vegetariana per raccogliere fondi per questa splendida associazione che non solo assiste moltissimi cani che non hanno più un compagno umano, ma riesce, in moltissimi casi, a trovare loro una nuova famiglia per tanti momenti sereni insieme.
L'associazione A.Di.Ca Onlus è un canile rifugio in provincia di Lodi. Ha un grande progetto: costruire un canile rifugio moderno dove poter ricoverare i cani abbandonati che sono in attesa di una nuova famiglia che li voglia adottare. Per alcuni di loro l'affido non è più possibile perché troppo traumatizzati o malati. Serve dunque un posto dove possano vivere bene, accuditi con amore dai volontari e curati  da professionisti competenti.
Ovviamente servono molti soldi pertanto, anche quest'anno, organizziamo una cena natalizia il cui ricavato sarà devoluto all'associazione per la costruzione del nuovo canile rifugio.
Molti di voi sono troppo lontani per poter partecipare alla cena vi invito, però, a ripensare al vostro Natale preparando qualche piatto vegetariano in più e con i prodotti del vostro territorio. In fondo la cucina mediterranea è fatta soprattutto da piatti senza carne e di prodotti che nascono vicino a casa nostra.
Non puoi partecipare alla cena???
Klicca qui per aiutare A.Di.Ca Onlus

Nel mese di dicembre troverete tutte le ricetta preparate per questa cena.

le lezioni: la zuppa e i cerali alternativi

La zuppa è uno dei piatti più dimenticati della nostra cucina eppure è uno dei più salutari. Si può preparare in anticipo, si può surgelare e averla sempre pronta per un rientro serale frettoloso e freddoloso.
Corso di cucina vegetariana e bioetica: prima lezione
Zuppetta di zucca speziata alla cannella
zuppa di miglio, lenticchie e zucca
Hamburger di quinoa con salsetta ristretta di pomodorini

arance della salute

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Questo blog si prefigge la pubblicazione delle ricette eseguite durante il corso. Ogni ricetta è pubblicata dopo essere stata sperimentata sia dall'autore che durante le lezioni. Se avete dei dubbi, o se la realizzazione delle ricette vi ha posto delle difficoltà non esitate a postare le vostre richieste.
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