Benvenuti !

Credo in una cucina con meno prodotti di origine animale: fa bene a noi e fa bene all'ambiente.

Benvenuti nel blog della buona cucina italiana vegetariana

Prova le mie ricette anche durante le feste: stupirai i tuoi ospiti!

Dolce Natale

Ebbene si, qualche volta non desideriamo il solito panettone per Natale.

Voglio proporvi alcuni dolci di facile preparazione, non troppo grassi e pesanti per concludere il pranzo di Natale con leggerezza e tanta bontà:
# Un piccolo cestino di pasta fillo (2 fogli imburrati e adagiati sopra ad un pirottino, passati in forno per 10 minuti) di realizzazione veramente semplice da riempire con tufella o con una crema di ricotta di capra frullata con zucchero di canna e caffè.

# Plumcake di zucca: allegra e solare la zucca porta l'estate nel cuore dell'inverno da ammorbidire con uno splendido lemon curd

#caramelle di datteri, piccolo dolce molto natalizio con un'indole vegana e crudista. Leggerissimo e sfizioso si può preparare anche con un paio di giorni di anticipo

#  per finire una crema di azuki, assolutamente vegan, niente colesterolo solo piacere, profumata alla vaniglia da servire con un cucchiaio di panna di soia freddissima.








La zucca... contro l'autunno


Oggi mi sento l'autunno, quello buio, umido, triste, avvolgermi e rattristarmi...
No! mi dispiace, non sono dell'umore giusto: oggi ho voglia di luce, di tepore di... "confort food"!
Accendo una bella candela, profumi spaziati e agrumati nel bruciatore e rispolvero le mie ricette con la zucca.
Godetevele tutte, dolci e salate!




muffins salati zucca e noci






La cena di Natale per Adica Onlus

Se riuscite ad arrivare fino a Lodi non perdetevi la nostra cena di Natale Vegetariana, solo per beneficenza solo per i nostri amici pelosi... e magari un modo per conoscerci ;-)

Clafoutis farro e mandorle al caramello





Il caramello dona a questo dolce un aroma inconfondibile, gradito a grandi e piccini.
Il clafoutis, a dispetto del nome, è un dolce estremamente facile da realizzare e ci permette di utilizzare qualunque frutto sia disponibile in stagione. Si realizza in pochi minuti è fonte di fibre (frutta e farina integrale) e, realizzato con questi ingredienti, basso tasso di colesterolo.
Oggi lo preparo con le mele, qui vi avevo proposto quello con le pesce, prossimamente ne preparerò uno pere e cioccolato.
Ingredienti
2 mele
75 gr farina di farro fine
75 gr farina integrale
50 gr farina di mandorle
155 gr zucchero di canna per la torta
15 gr di lievito per dolci
2 uova grandi
200 gr latte di riso
60 gr burro di soia fuso
50 gr zucchero di canna per il caramello
1 pizzico di sale
Preparazione


Preriscaldare il forno a 180°C
scaldare una teglia di coccio e versarvi il caramello bollente, spargere su tutta la superficie, la teglia calda faciliterà la distribuzione del caramello
sbucciare le mele, tagliarle in fette sottili mezzo centimetro e adagiarle sopra al caramello
montate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere  il burro sciolto freddo e il latte a filo.
unire le farine, già miscelate con il lievito e il sale, a cucchiaiate
montare i bianchi a neve morbida, unire un terzo della miscela agli albumi, mescolare con una spatola dall'alto verso il basso, senza sgonfiare il composto, ri-versare nella rimanente miscela e incorporare delicatamente
il composto dovrà risultare morbido come una salsa e fare il nastro quando scende dal cucchiaio.
coprire con la pastella densa le mele e il, caramello, eventualmente livellare con una spatola
cuocere in forno per 30 minuti
servirlo rigirato

Si può consumare sia freddo che tiepido
Dolce perfetto per la colazione e la merenda, ricco di fibre e molto nutriente



Pomodorini confit direttamente dall'orto!


Alzarsi la mattina presto e bighellonare per il giardino mi piace un sacco, vado a trovare le mie piante preferite, i fiori e i cespugli e ogni giorno trovo qualcosa per cui meravigliarmi. 
In questo periodo dell'anno i pomodori sono tra le piante che mi riempiono di questa meraviglia: il gioco di colori tra il verde e il rosso mi emoziona sempre. Ritrovarsi poi con un cestino pieno di frutti maturi e profumati da vera soddisfazione!
Amo in particolare i pomodori piccoli piccoli: datterini, tondi, pendolini, li metto nell'orto tutti gli anni, trovo diano un tocco speciale alle insalate, posso preparare un condimento per la pasta in pochi minuti, proprio appena scottati, ma li trovo esaltanti preparati confit.
Li ho appena messi inforno, secondo la mia ricetta dei "pomodorini della pazienza", li potrò gustare stasera, ma nei prossimi giorni, dopo che si saranno ben insaporiti con olio EVO e origano fresco, daranno il massimo. 
Assolutamente da provare!



Suribaci a colazione, nuova ricetta



La scorsa estate avevo pubblicato qui  la ricetta della mia colazione preferita. Nel corso dell'anno ho modificato in parte la ricetta cercando di utilizzare i prodotti che mi piacciono di più e che ritengo molto importanti per la mia salute.
Il punto di partenza è il libro di Marco Bianchi "I magnifici 20. I buoni alimenti che si prendono cura di noi".


Marco descrive in modo semplice e divertente quali alimenti dobbiamo consumare nella nostra quotidianità per mantenerci in forma.
Ci spiega infatti, nei capitoli 4 "Apriti sesamo!" ecco i fitoestrogeni- e 5 - Un pesce di nome olio di LINO (ovvero, il pescioLINO), come semi di sesamo e semi di lino si rivelino importantissimi per la nostra salute: ricchissimi di vitamine, omega-3, lignani, tutti elementi che dovremmo assumere ogni giorno per mantenerci in buona salute.
E frutta ovviamente!
In questa calda estate mi preparo questa colazione semplice e salutare:
  • 3 cucchiaini da the di semi di lino macinati freschi
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo tostati
  • 30 g di fiocchi di avena
  • 10 g di fiocchi di soia tostati
  • 200 g di latte di riso o soia (preferisco il latte di riso più dolce del latte di soia, così non devo aggiungere ne miele ne altri dolcificanti)
  • 1 pesca piccola (ma in altre stagioni tutta la frutta che preferite: frutti di bosco, nespole, albicocche, mele, pere, etc.)
Di solito macino i semi di lino con il macinacaffè (la dose per 4/5 giorni) che poi conservo in frigorifero, il macinacaffè deve funzionare a scatti per pochi secondi per non scaldare i semi e ottenere una polvere grossolana.
Scaldo il latte di riso (appena tipepido, in questa stagione) con i fiocchi di avena e di soia e lascio riposare per 10 minuti, di solito uso il forno a microonde così non ho pentolini da pulire.
Aggiungo poi i semi di lino tritati e i semi di sesamo prima tostati e poi triturati nel suribachi.
Mescolo accuratamente e per ultimo aggiungo la pesca a pezzetti.

Lasciando riposare più a lungo i fiocchi nel latte si gonfiano e diventano più cremosi.
Per chi ha tempo e ama triturare con il suribachi si possono passare così anche i semi di lino, che risulteranno più grossolani e più stimolanti per gli intestini pigri ;-)
E' una colazione velocissima da preparare sia la sera precendente, se ci piace più cremosa, sia la mattina: lasciandola riposare giusto il tempo di una doccia.

Peperoni bruciati


Il peperone, insieme al pomodoro maturo, è il frutto dell'estate che preferisco.
Mi piace soprattutto quando viene un po' abbrustolito, quando caramella sul fondo della padella sviluppando quell'aroma così caratteristico che da una marcia in più a qualunque piatto.
Durante l'estate lo preparo alla brace ogni volta che accendiamo il barbecue, ma la brace non è sempre disponibile. Mi sono ricordata che mia madre a volte lo sbruciacchiava sul fornello: l'ho provato e ne sono rimasta soddisfatta. Certo non ha quel caratteristico aroma che gli dona la brace, ma il risultato è decisamente apprezzabile e soprattutto non è necessario avere un barbecue, perciò lo possiamo preparare su qualunque fornello. Unica precauzione è quella di foderare il fornello con un foglio di alluminio per agevolare poi la pulizia.
La procedura è molto semplice e vi consiglio di preparane almeno 2, utilizzando 2 fornelli.
  • Scegliete dei peperoni maturi e carnosi (quelli verdi sono meno dolci), teneteli infrigorifero qualche ora, questo permetterà alla pelle di sbruciacchiarsi ma la polpa rimarrà soda.
  • Utilizzate il fornello più piccolo che avete, la fiamma deve essere abbastanza vivace, la regolerete eventualmente se brucerà troppo velocemente alcune parti.
  • Il segreto sta nello spostare il peperone continuamente, non appena la pelle annerisce, sino ad ottenere  la bruciatura di tutta la superficie.
  • A risultato ottenuto inserire il peperone in un sacchetto da freezer robusto, chiuderlo e lasciarlo riposare per una decina di minuti.
  • A questo punto il peperone si sarà intiepidito e potrete, con l'aiuto di un coltellino, asportare tutta la pelle bruciata.
  • Terminare tagliando il peperone a falde, eliminando il torsolo, i semi e le costole interne

A questo punto lo condisco con un po' di sale e aceto di mele e lascio riposare qualche ora in frigorifero. Lo conservo in frigorifero anche per 7 giorni.
Una volta in tavola si può aggiungere olio EVO fresco e aromi a piacere.


 Un'ultima importantissima nota: eliminando la buccia il peperone diventa digeribile anche a quelle persone che di solito non lo tollerano.



La cena di Susy...


Susy veniva ai corsi di cucina vegetariana. Seguiva le indicazione che il Prof. Berrino insegnava durante gli incontri presso Attivecomeprima e amante della buona cucina com'era cercava di trasformare le indicazioni mediche in buoni piatti.
A lei abbiamo dedicato questa cena per far conoscere a tutti la buona cucina vegetariana e lascio alla mia amica Marina di Donne & Donne la presentazione:
''Il cibo è nostro alleato nella cura e nella prevenzione dei tumori e Susy lo sapeva bene quando, da ammalata di cancro come era lei, ha deciso di iscriversi ad un corso di cucina vegetariana.   Tutte le ricerche scientifiche concordano su un semplice concetto: SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO. Il cibo è il nostro nutrimento, se ci nutriamo male il nostro organismo produrrà, prima o poi, conseguenti intolleranze o malattie più o meno gravi. Se ci nutriamo con una sana alimentazione riduciamo il rischio di ammalarci, preveniamo l’insorgere di tumori e rendiamo la nostra vita più serena e meno nevrotica.   Susy purtroppo non ce l’ha fatta e se ne è andata il 18 agosto dello scorso anno. In suo ricordo Donne&donne, in collaborazione con “Cucinando senza” e “Mangia che ti fa bene”, organizzerà una cena così come l’avrebbe voluta lei. Infatti:  c’è un modo di nutrirsi allegro,gustoso, colorato e che non ha bisogno di piatti artefatti e di descrizioni ambiziose. E’ un modo che ci nutre con alimenti importanti per la nostra salute e che ci riempie non solo la pancia ma anche la mente e il cuore. E’ un modo che ci fa stare in armonia con il mondo, con l’ambiente in cui viviamo e con il ciclo delle stagioni. E’ un modo che rispetta la natura, che non produce rifiuti e che ci insegna ad amare la vita di tutti gli esseri viventi. E’ un modo di nutrirsi etico: è la cena di Susy!
La cena di Susy” si terrà il 12 maggio presso l’Oratorio San Rocco è sarà imbandita con la collaborazione del gruppo “Cucinando senza”. Il pane che troverete sulla tavola è offerto dalla Luna nel pozzo, forno ecologico che utilizza farine di origine biologica e macinate a pietra. Il vino è prodotto da Casavaldemagna - viticoltori in San Colombano.  Il menù offrirà piatti preparati con sole materie di origine biologica e di alta qualità nutrizionale.   Assaporerete:
·         Sigaroni con sorpresa (involtini di pasta brik con zucchine, scamorza e nel cuore una sorpresa
·         Bicchierino alla menta (crema di tofu con menta, capperi e cetriolini)
Tartine con pane offerto dalla Luna nel pozzo ai semi e humus (tartina alla crema di ceci)
·         Zuppetta profumata (cremina di piselli con erbe aromatiche)
·         Lasagna di grano saraceno alla verdura in giallo (lasagna di verdure con ricotta e curcuma)
·         Spezzatino di muscolo di grano
·         Cestino alla tufella e fragole fresche (cestino di pasta phillo con crema di tofu al cioccolato fondente e arancia)
Il ricavato sarà devoluto ad ATTIVE COME PRIMA – l’associazione di cui Susy faceva parte.
VI ASPETT
IAMO!!!
''

Femminicidio!

In questi giorni cucino poco, molti impegni mi portano fuori casa. Però ascolto la radio e questo episodio mi ha colpito come donna e come madre di una ragazza.
Andate a leggere questa pagina e parlatene ai vostri figli maschi o femmine che siano!


Domenica mattina... laboratorio di cucina!

La pasta fatta in casa
Una mattina dedicata agli impasti per preparare delle buonissime tagliatelle fresche realizzate con le nostre mani e che possiamo realizzare insieme ai nostri figli.
Prepareremo le tagliatelle con un ragù vegetariano poi dei tortelli ripieni e un dolce semplice ma sicuramente gradito a grandi e piccini.
Parleremo di come migliorare la nostra alimentazione partendo dalle basi delle preparazioni e impareremo che con semplicità si possono cucinare piatti veloci e sani.
Il laboratorio è rivolto a tutti, non è necessario saper cucinare anzi potete portare anche i vostri figli per condividere con loro il piacere di prepararsi in casa un piatto della grande cucina italiana utilizzando alimenti freschissimi, biologici, privi di conservanti e coloranti. Un vero piatto della salute.

8 marzo... FUCSIAN!!!

Gnocchi rosa con crema di mascarpone e timo
Oggi mi è piaciuta questa storia. Quand'ero bambina il rosa non era così cool e mia figlia lo ha sempre detestato, ma in fondo in questa storia mi ci sono ritrovata.
Malgrado il rosa non sia proprio il mio colore ogni anno, però, mi piace proporre questa buonissima ricetta per ricordarmi (e ricordare) che vale la pena essere donne.
Il link vi porta anche ad un filmato che spiega la realizzazione della ricetta di questi fantastici gnocchetti che ho appositamente chiamato "8 marzo" che invece troverete qui
Gnocchi rosa con fonduta di capra e timo
Con piacere partecipo a contest
perchè ormai, nella "nuvola" imperversano migliaia di ricette nuove (spesso improponibili da portare in tavola o peggio studiate solo per pubblicizzare un prodotto industriale)  mentre vorrei veder riproposte ricette collaudate, magari anche dai lettori dei blog, e che possono comparire realmente sulla nostra tavola quotidiana.
Buon 8 marzo a tutte le donne 
e a agli uomini che le rispettano



Liberate Rossella....

Dedico questo post a Rossella, rapita, con due colleghi spagnoli, in Algeria , qui potete leggere gli appelli di chi l'ha conosciuta e cerca di aiutarla.
Cito il primo comunicato stampa:
<<
Nella notte tra il 22 e il 23 Ottobre stata rapita Rossella Urru, rappresentante del CISP nei campi Sahrawi, in Algeria assieme a 2 cooperanti spagnoli, Ainhoa Fernandez de Rincon dell'Associazione amici del popolo Saharoui e Enric Gonyalons, dell'organizzazione Mundobat. Il CISP in costante contatto con l'Unit di Crisi della Farnesina e l'Ambasciata d'Italia ad Algeri. Ci stringiamo tutti attorno a Rossella e alla sua famiglia fiduciosi in una positiva e rapida soluzione.

Paolo Dieci, Direttore del CISP
 
Fonte: sito del CISP.>>
 

Mi onoro di far parte di questo "blogging day" nella speranza che più se ne parla più ci sia la possibilità di anticipare il suo ritorno.
*Il “bloggin day” è un giorno in cui un gruppo di blogger decide di parlare di un unico argomento. Allo scopo di sensibilizzare quante più persone possibili e di far parlare anche i media del rapimento di Rossella Urru, il 29 febbraio 2012 i blogger dedicano il proprio post a questo argomento.
Qui l’elenco dei blog partecipanti. vi invito a condividere sui vostri blog e sulle vostre pagine facebook.

La torta di mele ....... perfetta

"Perfetta" perchè come "La tempesta perfetta" nasce da un moto dell'anima, dall'evoluzione di un pensiero che coltivavo in un angolino recondito. Il protagonista di questo pensiero era il burro: ormai ho quasi completamente abbandonato il consumo di latte, se non come ingrediente quando indispensabile, con la disabitudine non ne gradisco più neanche il sapore, ma il burro mi piace un sacco, quando cucino ne devo sempre assaggiare una briciola e trovo che sia un insaporitore ineguagliabile. ......... Ma avevo un rovello.
Il post di Dario Bressanini ha fatto emergere il rovello: qual'è il burro migliore?
Di solito utilizzo un burro biologico da affioramento prodotto artigianalmente da Ciao Latte e che mi procuro tramite il GAS Lodi (Gruppo di acquisto solidale) o il burro BIO della COOP. Sono burri di buon sapore, li uso per prepare la besciamella, le torte, i miei figli li spalmano sul pane con la marmellata. .........Ma ormai il rovello era emerso: dovevo provare il burro da centrifuga!
Vi lascio alla lettura del post di Bressasini per comprendere le differenze di produzione dei due tipi di burro (da affioramento e da centifuga) e alle relative considerazioni.
Io sono andata al supermercato e ho comprato un burro centrifugato francese DOP e l'ho usato per preparare la frolla di questa torta di mele.
Mi duole ammetterlo ma la differenza c'è, eccome se c'è! Dovete assolutamente provare.
La ricetta:
Ingredienti
mele (ho usato stark delicious) - 600 gr
marmellata di pesche senza zucchero - 3 cucchiai
farina di tipo 2 - 250 gr
farina di mais fioretto - 100 gr
burro da centrifuga - 150 gr
zucchero di canna - 90 gr
miele di agrumi - 50 gr
2 uova medie
lievito chimico - 15 gr
Preparazione:

ammorbidire il burro a pomata e impastarlo con la farina in un mixer da cucina
porre la pasta, avvolta nella pellicola, in frigorifero per 1 ora
nel frattempo tagliare le mele a spicchi  
imburrare e infarinare una tortiera da crostata, stendere la pasta e ricoprire il fondo e il bordo della tortiera mantenendo una spessore di circa 1/2 centimetro
stendere 3 cucchiai i di marmellata sul fondo e coprire con gli spicchi di mela
spolverare le mele con poco zucchero di canna e infornare a 180°C per 30/35 minuti
Note:
Servire tiepida o fredda, eventualmente con una spolverata di zucchero a velo.
E' una torta adatta alla colazione o alla merenda, non la consiglio per il fine pasto perchè molto ricca.
Mia figlia l'ha trovata troppo dolce e mi ha chiesto di rifarla senza marmellata, regolatevi dunque secondo il vostro gusto.

Oggi voglio essere OT: ho ricevuto dalla mia associazione Adica Onlus l'invito a firmare questa petizione. Trovo la caccia uno sport al di fuori della mia etica e mi fa girare tremendamente le palle che in periodo di caccia io mi debba fare degli scupoli ad uscire a passeggiare in campagna per la paura di essere impallinata da un essere che ha bisogno di un fucile per sentirsi potente.
Vi invito a firmare anche voi, che siate vegetariani o no!
Se potete diffondete l'invito sul vostro blog, su facebook, via mail o in qualunque altro modo vi riesca. Grazie.

La minestra con le cime di rapa

Non resisto e trasformo ogni verdura in zuppa. Questa sera avevo preparato una minestra ci ceci con la pasta per la famiglia, ma nel mio piatto mancava un po' di colore perciò l'ho trasformata in una deliziosa minestra di ceci e cime di rapa:
Ingredienti
un mestolo di ceci precotti
un mestolo di cime di rapa lessate
un cucchiaio di pasta da minestra
uno spicchio di aglio
una punta di doppio concentrato di pomodoro
un cucchiaio di olio EVO
una punta di cucchiaino  di sale di Cervia aromatizzato alla curcuma
una tazza di acqua bollente
pepe q.b.
Preparazione:
soffriggere appena l'aglio, aggiungere le cime di rapa lessate e tagliate a tocchi e rosolare per pochi minuti a fuoco medio
aggiungere i ceci già cotti, l'acqua bollente, il doppio concentrato di pomodoro e il sale di Cervia.
portare a ebollizione ed aggiungere la pasta, cuocere, per i minuti necessari, a fuoco lento finchè la pasta sia cotta
Servire con una macinata di pepe fresco, che deve sempre accompagnare le preparazioni con la curcuma per attivare una sinergia particolarmente salutare.
Il sapore dolce delle cime di rapa ben si sposa con i ceci in un piatto che riscalda e toglie la nebbia dalle ossa.
_____________________________________
Nutrition Facts
Serving Size 1 serving
Amount Per Serving
Calories from Fat 147
Calories 392
% Daily Values*
Total Fat 16.28g                                           25%
Saturated Fat 2.169g 11%
Polyunsaturated Fat 5.989g
Monounsaturated Fat 6.697g
Cholesterol 0mg 0%
Sodium 768mg 32%
Potassium 1052mg
Total Carbohydrate 52.45g 17%
Dietary Fiber 15.8g 63%
Sugars 7.73g
Protein 13.74g
 ------------------
* Percent Daily Values are based on a 2000 calorie diet. Your daily values may be higher or lower depending on your calorie needs.

Nutrition Values are based on USDA Nutrient Database SR18 
Vitamin A 466% Vitamin C 209%
Calcium 44% Iron 35%
 _________________________________________________________

Con questo post partecipo al contest



Dopo le feste... ZUPPA!


E' stata una lunga traversata, abbiamo navigato tra oceani di dolciumi e salumi e ora sentiamo un bisogno assoluto di cibo disintossicante.
E' arrivato il momento di uno dei miei piatti preferiti La ZUPPA!
Declinata alle verdure o ai legumi, morbida in vellutata o rustica la preparo in anticipo per la sera, basterà riscaldarla e la cena sarà pronta.
In questo periodo, dopo tanti stravizzi la preferisco piuttosto brodosa per avere un migliore effetto disintossicante: i liquidi arricchiti dai sali minerali delle verdure aiuteranno ad espellere le tossine accumulate.
La base di una buona zuppa è un leggero soffritto di cipolla fresca alternata ai porri o allo scalogno. Carota e sedano non mancano mai, poi verdure a volontà, le migliori che ci propone la stagione. Un pugnetto di riso integrale, cotto in precedenza, in alternativa farro, orzo oppure miglio, segale, grano saraceno, che avremo cotto a parte facendo loro assorbire tutto il liquido di cottura, completerà il piatto.
In alternativa vi propongo alcune delle mie ricette:

Zuppa di zucca profumata allo zenzero , buona anche con l'aggiunta di un cucchiaio di alghe secche lassciate in ammollo per 15 minuti.

 Zuppa di farro e pomodorini, utilizzando, in questa stagione i pomodorini secchi fatti rinvenire ne''acqua tiepida 

Zuppa di farro e ceci 

Bortsch, sembra difficile invece richiede solo un po' di pazienza, preparato la sera prima sarà una cena perfetta

 


arance della salute

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Questo blog si prefigge la pubblicazione delle ricette eseguite durante il corso. Ogni ricetta è pubblicata dopo essere stata sperimentata sia dall'autore che durante le lezioni. Se avete dei dubbi, o se la realizzazione delle ricette vi ha posto delle difficoltà non esitate a postare le vostre richieste.
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