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Prova le mie ricette anche durante le feste: stupirai i tuoi ospiti!

Cena di Natale Vegetariana Adica 2013 ... ... ... le ricette

Finalmente le ricette di questa cena di Natale.

La cena vi è piaciuta tantissimo e questo mi ha fatto molto felice. Devo ringraziare ancora una volta le meravigliose persone che si sono prodigate in cucina per raggiungere questo splendido risultato.
L'entusiasmo è altissimo perciò cerco di accontentare i tanti che mi hanno chiesto le ricette, nella speranza che in molti, questo Natale, proponiate un pranzo o una cena un po' più vegetariani.



Il menù

Crocchette golose nel cartoccio
Muffin di zucca e cipollotto caramellato
Strudel profumato alla scarola
Maltagliati di farro in zuppa con ceci e cime di rapa
Vellutata di cannellini aromatizzata al riso venere e tofu fritto
Crumble di Natale profumato agli agrumi canditi e cioccolato


Prima puntata

Cominciamo dalla ricetta dei maltagliati di farro in zuppa di ceci e cime di rapa per rendere più festiva la ricetta ho cambiato la pasta inserendo, invece che una normale pasta secca, dei maltagliati preparati con farina mista di farro e farina di tipo 2 (tutte rigorosamente BIO) 2 uova ogni 500 g di farina e acqua fredda q.b. fino ad avere un impasto sodo che deve riposare (fuori frigo) almeno 1 ora. Questo permetterà alle farine di idratarsi correttamente ed avere un impasto elastico.
Per i maltagliati preferisco una sfoglia non troppo sottile (circa 2 mm) e dei rombi di circa 2x3 cm.

Ovviamente potete anche prepararli con un buon ragù di seitan e una bella spolverata di parmigiano reggiano.


Abbiamo preparato un antipasto molto sfizioso
: le crocchette di miglio introducono un cereale alternativo e le frittelle, preparate con la farina di ceci, dimostrano come con i legumi non si preparino solo piatti salutari ma anche molto golosi.
Il piccolo strudel prevede un ripieno classico con scarola, uvetta e pinoli. Se volete servirlo come un secondo piatto very vegan arricchitelo con striscioline di tofu e una cucchiaiata di patate lessate e schiacciate con la forchetta.


Presto la seconda puntata...

Panelle e frittele di ceci

Legumi... ormai è un dictat! Non più cibo povero, ma ormai sovrano della nostra cucina quotidiana sia per le sue virtù salutari che per la facilità di preparazione: da una pasta e fagioli (giuro che presto pubblicherò la mia ricetta) preparata in pochi minuti a un contorno di piselli e panna di soia.
La nostra tradizione è talmente ricca di ricette di legumi da perdersi, ma i ceci sono in assoluto i miei preferiti e la ricetta della panelle è sicuramente una delle più sfiziose: fantastiche sia come aperitivo che come antipasto. In famiglia saranno poi un secondo  che i bambini  non potranno rifiutare.
Non solo sono di una semplicità essenziale, ma possono essere preparate in anticipo e fritte all'ultimo momento.

Ricetta base

Ingredienti
·         1 lt di acqua
·         250 g farina di ceci setacciata
·         sale q.b.
·         pepe al mulinello
 Preparazione
Miscelare a freddo la farina di ceci con la quantità di acqua prevista e lasciar riposare, mescolando di tanto in tanto, per almeno 2 ore,
passate le 2 ore porre sul fuoco, meglio con una pentola antiaderente di buona capacità, salare e cuocere per circa 10 minuti, durante la cottura mescolare spesso con una frusta per sciogliere i grumi,
la tradizione vuole che a questo punto si spalmi il composto su di un piatto piano per ottenere delle panelle sottili, io preferisco un contenitore con i bordi in modo da ottenere dei cubotti che, una volta fritti, avranno il cuore morbido,
friggere in olio ben caldo e profondo fino a doratura.
Si può insaporire con del prezzemolo tritato o rosmarino.

Ricetta speciale per la cena di Natale

Ingredienti

  • 1 l di acqua
  • 200 g farina di ceci setacciata
  • 40 g farina di grano saraceno
  • 20 g nocciole pelate e tritate grossolanamente
  • 12 g sale
  • pepe al mulinello
Preparazione
la preparazione è la stessa della ricetta base, le nocciole vanno aggiunte al momento della cottura.
Sfizziosissime per un'aperitivo natalizio e per tutte le prossime feste.
Ringrazio per questa ricetta il sito del ristorante Ops.


Piccola lezione di cucina dedicata ai bambini

In cucina con i bambini per far scoprire loro il piacere di preparare il cibo : preparazioni semplici dolci e salate per imparare ad apprezzare gli alimenti che escono dalle proprie mani (o da quelle di mamma e papà) invece che da un sacchetto di plastica

La cena di Natale 2013

SOLD OUT!
incredibile quest'anno la nostra cena di beneficenza a favore di Adica Onlus ha esaurito le prenotazioni prima del previsto. Per tutti quelli che non hanno potuto partecipare pubblicherò a breve le ricette così potrete prepararvele per il vostro Natale.

Torta di ricotta con pomodorini e cornette

Alternativa saporita alla solita frittata è questa torta ricca di fibre, nutriente ma povera di grassi, ideale per una cena veloce

INGREDIENTI
  • 100 g farina integrale
  • 3 grandi uova
  • 150 g pomodorini
  • 200 g ricotta
  • 1 cucchiaino, foglia origano
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaino sale
  • 2 cucchiai da tavolo olio extravergine BIO
  • 1 tazza fagiolini cotti
  • 100 g farina 0


PREPARAZIONE
  • Inserire nel mixer tutti gli ingredienti tranne le verdure (che potranno cambiare in base alla stagione) e frullare per ottenere una crema densa, salare a piacere. Eventualmente aggiungere qualche cucchiaio di latte per ammorbidire l'impasto.

  • Coprire il fondo di una teglia da cm 26 con la carta forno, adagiarvi le cornette (fagiolini)scongelati e salare. Coprire con l'impasto frullato, stendendolo con cura sopra alle cornette. Immergere i pomodorini nell'impasto fino a metà. versare 2 cucchiai di olio EVO BIO sopra l'impasto e cospargere con il sale, i pinoli  e l'origano.

  • Infornare a 200 °C per 25 minuti (controllare la cottura con lo stuzzicadenti che deve uscire asciutto) e servire tiepida o fredda.
TABELLA NUTRIZIONALE


La bistecca di pomodoro

L'orto di agosto ci regala i pomodori migliori dolci, succosi, maturi al punto giusto. Li uso per le insalate che, con queste caldo, sono le protagoniste della nostra tavola, con la cipolla dolce di Tropea li trovo sublimi e sono un concentrato di salute oltre che di bontà.
Oggi però avevo voglia di nuovi sapori e ho preparato questa velocissima versione del pomodoro gratinato :
Ingredienti
Pomodori maturi circa 150 g a persona
Aglio 1 spicchio
Vino bianco 3 cucchiai
Olio EVO q.b.
Sale maldon
Menta fresca 4 foglie
Basilico 4 foglie
Preparazione
Lavare accuratamente i pomodori e le foglie di basilico e menta
Ungere  con un velo di olio evo una padella a fondo spesso e strofinare con l'aglio
Tagliare i pomodori a metà nella parte più larga e appoggiarli sulla padella già calda dal lato del taglio
Cuocere a fiamma vivace per 2 minuti poi girarli
Bagnare il fondo con poco vino bianco e cuocere fino a che cominciano ad appassire
Spegnere la fiamma e trasferirli in un piatto con la parte tagliata rivolta verso l'alto
Salare con il sale croccante e cospargere con le foglie di menta e basilico sminuzzate, un filo di olio evo alla fine.
Sono ottimi come contorno tiepidi o freddi o come condimento per un riso integrale o una pasta tiepida.
Si possono preparare anche il giorno prima.

Anche col caldo accendo il forno... Clafoutis di pesche!

Non posso pensare all'estate senza sentire il profumo delle pesche.
E non posso non preparare questa fresca e deliziosa ricetta.
So che a molti sembra impossibile dover accendere il forno con la stagione calda, eppure ne vale proprio la pena.
Posso solo suggerirvi di preparala la sera, così il calore del forno avrà tutta la notte per dissiparsi.
La ricetta la trovate qui:


Cena Indiana ayurvedica

La mia amica e maestra Renu oltre allo yoga ci racconta il variegato mondo indiano e di come sia ricco e sofisticato il loro approccio alimentare.


Rimango molto colpita per come il tema cibo e salute sia per loro ancora così forte: ci sono alimenti solo per il mattino e altri che la sera non si possono mangiare, tutto in un equilibrio perfetto per rimanere in salute.
Sono quindi particolarmente felice e onorata di poter preparare con lei una cena indiana tradizionale, che rispecchia la sua cultura ayurvedica e che, ancora una volta, ci dimostra come vegetariano sia sinonimo anche di grande cucina.
Via aspettiamo!


Casa del Popolo - Lodi



Speedy lasagna


Capitano momenti in cui ci si deve fermare per poter proseguire. Questo è il mio momento in cucina: la tempesta di pensieri e situazioni, che in questo momento scombussola la mia vita, inibisce la mia creatività in ai fornelli. Mi rendo conto che, malgrado il cucinare sia per me un atto molto rilassante, non riesco a mettere la mia creatività nei fornelli e mi limito a cucinare quello che devo invece che quello che voglio.
Ieri dovevo preparare le classiche lasagne per il pranzo domenicale della famiglia, ma dentro mi urgeva qualcosa di verde.
Decido perciò di mettere i figli a preparare le lasagne: tutto era già pronto: il ragù casalingo ricchissimo di verdura, che mio marito periodicamente prepara e surgela, la sfoglia di Giovanni Rana (l'unica che entra in casa oltre la mia), la besciamella preparata da mia figlia, parmigiano reggiano e burro biologico di Ciao Latte, dovevano solo allestire la teglia e metterla in forno.
Così ho potuto seguire la mia ispirazione verde è mi sono preparata una lasagna con un fantastico ripieno di cime di rapa, spinaci, aglio fresco, una grattatina di parmigiano BIO e la ricotta di capra del sig. Pino.
Il bello di questa lasagna è che si prepara in 10 minuti, bastano questi pochi ingredienti di ottima qualità, già pronti, solo da assemblare e mettere in forno.
Ingredienti
cimette di rapa surgelate 200 g (le ho surgelate io dopo averle sbollentate)
spinaci surgelati 200 g
aglio fresco con stelo 1 gambo
parmigiano reggiano BIO 60 g
ricotta di capra 250 g
fogli di pasta per lasagna 8
latte di soia neutro 500 ml
farina 50 g
In alternativa la potete preparare così

Preparazione
Faccio saltare le cime di rapa con un poco di aglio fresco, preparo una besciamella magra solo con latte di soia e farina, tenendola abbastanza liquida.
Trito le cime di rapa a coltello e poi preparo gli strati, prima un po' di besciamella sul fondo, poi stratifico: pasta, poi sopra ricotta, cime di rapa, una spolveratina di parmigiano e così via...
Ultimo strato un po' di besciamella e una bella spolverata ti parmigiano e via in forno a 180 °C per 30 minuti.



Ospiti a cena senza preavviso... oppure avete voglia di un piatto consolatorio (confort food!!!) questa lasagna fa proprio per voi

Zuppa di farro e ceci

Rinnovo e ripropongo la ricetta della mia zuppa di farro e ceci e partecipo a un contest molto particolare perchè, ispirandosi alle indicazioni del Prof. Berrino e del suo team, invita a provare ricette che guardano soprattutto alla salute, alla prevenzione senza rinunciare al gusto.
Mi stupisce sempre, quando guardo le statistiche del mio blog, ritrovare questa ricetta sempre al primo posto tra le più lette. Mi fa piacere immaginare che tutte le persone che l'hanno letta se la siano preparata in una serata fredda e si siano sentiti caldi, avvolti nel profumo dei ceci e del rosmarino e appagati dalla cremosità della zuppa.


English version 
Ingredienti
300 g di ceci secchi, 250 g di farro perlato, 1 carota, 1 gambo di sedano, i cipolla, 1 patata piccola, 1 cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro, 1 pezzetto di alga kombu, olio EVO 50 g, 1 rametto di rosmarino, sale, pepe e peperoncino q.b.

Preparazione

I ceci hanno bisogno di un lungo ammollo (almeno 24 ore) e di una lunghissima cottura in una pentola di coccio o a fondo spesso (almeno 3 o 4 ore) a fuoco bassissimo, con l'aggiunta di un pezzetto di alga Kombu e salvia. Altrimenti utilizzate dei ceci in scatola di buona qualità.
Lessate il farro perlato ponendolo in acqua fredda, con pochissimo sale, portandolo a bollore lentamente (circa 25-30 minuti).
Mettete in una casseruola la cipolla tritata fine con 2 cucchiai di acqua, a fuoco basso fatela diventare trasparente e quando si sarà asciugata aggiungere l’olio EVO, il peperoncino (secondo i vostri gusti), la carota ed il sedano tritati.
Mescolate con cura e aggiungete i ceci scolati dalla loro acqua, tenendone da parte un po', il concentrato di pomodoro, la patata sbucciata (per addensare il tutto) e lasciate cuocere per 10 minuti.
Legate il rametto di rosmarino con dello spago (per estrarlo poi con facilità) e unitelo ai ceci, aggiungete anche 1/2 di litro di acqua calda.
Unite il farro lessato e scolato e i ceci interi tenuti da parte, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire per altri 15 minuti.
Far riposare la zuppa (raffreddata) in frigorifero fino al giorno dopo.
Riscaldare a fuoco dolce e servire con un filo d'olio extravergine di oliva e una macinata di pepe fresco.
Con questa ricetta partecipo a
e vi invito a seguire tutti i mesi le proposte per una diversa cultura della buona tavola



Muffin alle carote al profumo di limone

Ricetta per una merenda sana e gustosa, senza zucchero ma nutriente e bilanciata: dedicata a tutti i bambini.



Ingredienti
Farina 150 g, 3 uova, un vasetto di yogurt naturale, carote 100 g, groviera 70 g, polvere lievitante per torte salate 1 cucchiaino, olio EVO 80 g, 1 limone, sale e pepe q.b.
Preparazione
Grattugiare le carote e porle a scolare
Grattugiare il formaggio e tenerne un cucchiaio da parte
Mescolare bene le uova con lo yogurt,le carote, l'olio, il groviera, la buccia di limone grattugiata
Setacciare la farina con il lievito, il sale e il pepe ed aggiungerla al composto già preparato
Versare in uno stampo per muffin ben imburrato e infarinato o negli appositi pirottini di carta fino a ¾ della capacità
cuocere in forno già caldo per 20' a 180°, verificare con lo stuzzicadenti la cottura.
Spolverare immediatamente con un pizzico di formaggio grattugiato
Servire tiepidi o freddi

Con questo post partecipo al contest

Vellutata di cannellini speziata

Ripropongo questo piatto estremamente semplice e veloce nella preparazione (si possono sostituire i cannellini secchi con 2 o 3 pacchetti di cannellini in tetrapack), accompagnato da crostini di pane integrale e frutta fresca risolvono una cena. Il sapore dolce del cannellino è molto gradito anche ai più piccoli, basta non speziarlo. In alternativa al Berberè potete provarlo spolverandolo con noce moscata e cannella o macinando del pepe bianco profumato.



Ingredienti: cannellini secchi 250 g, scalogno 150 g, olio EVO BIO 50 g, Berberè 1 pizzicone, prezzemolo tritato q.b., acua q.b. sale q.b.
Preparazione
Mettere in ammollo i cannellini la sera prima.
Farli cuocere in abbondante acqua fino a che non cominciano a disfarsi.
Nel frattempo rosolare con l'olio lo scalogno tritato.
Aggiungere i cannellini cotti e stufare per 20 minuti. Aggiustare di sale a fine cottura.
Frullare il tutto ottenendo una crema densa, eventualmente rimettere sul fuoco qualche minuto per addensare.
Servire con un bel pizzicone di berberè una fogliolina di prezzemolo.

Il berberè è un misto di spezie tostate e tritate
2 cucchiaini di semi di cumino -
1 cucchiaino di semi di cardamomo -
1/2 cucchiaino di pepe di Giamaica o pimento -
1 cucchiaino di trigonella -
1 cucchiaino di semi di coriandolo -
8 chiodi di garofano -
1 cucchiaino di pepe nero -
5 cucchiaini di peperoncino -
1 cucchiaino di zenzero -
1 cucchiaino di curcuma -
1 cucchiaino di sale -
3 cucchiai di paprika -
1/2 cucchiaino di cannella
Preparazione
In una padella antiaderente fate tostare i semi per due minuti, mescolando continuamente (aprite la finestra perché si forma un gas difficile da respirare). Tritate tutte le spezie con il robot da cucina. Conservate in un vaso di vetro ben chiuso. Ideale per accompagnare verdure e riso.
Note
di origine eritrea.
Con questa ricetta partecipo al contest:
http://www.unacucinatuttaperse.it/2013/02/01/ricette-veloci-per-il-pranzo-in-ufficio/


Hummus... mai più senza!


Ci sono giorni che il frigorifero ammalia (con questo freddo!), la fame ti assale alle ore più impensate e un vasetto di salsa da spalmare sul pane sembra la cosa più attraente. 
Ma questo è ancora periodo di recupero dagli stravizzi delle scorse festività e il frigorifero è il nemico numero UNO.
Per difendermi dalle malie non compro salse (neppure quelle BIO) ma mi preparo un paio di crostini di polenta integrale (a parità di volume la polenta ha metà delle calorie del pane) con la mia salsa preferita l'Hummus.
Sempre presente sulle tavole israeliane e di tutto il medio oriente l'hummus è una preparazione che accomuna popoli che sono in guerra ormai da troppo, e mi piace pensare come a tavola possano condividere le stesso alimento come segno di pace.
Bando ai sensi di colpa lo preparo in pochissimi minuti e lo tengo in frigorifero per ogni evenienza.
Ingredienti
·        200 gr ceci secchi ammollati (andranno benissimo 2 scatole di ceci già cotti, se avete fretta)
·        Alga kombu 1 foglietto (passata in acqua fredda per 10 minuti per toglierle il sale)
·        succo di 2 limoni
·        2 spicchi aglio
·        50 gr tahina (crema di sesamo)
·        sale
·        1 mazzetto prezzemolo
·        peperoncino in polvere
·        due cucchiai di olio EVO

Preparazione
cuocere i ceci con l’alga kombu per almeno 3 ore sino a quando saranno teneri; scolarli mantenendo un po’ dell’acqua di cottura; versare i ceci  nel mixer  con il limone, l’aglio, l’olio, il sale, la tahina per ottenere una crema liscia, eventualmente aggiungere poca acqua di cottura. Servire con una spolverata di peperoncino, il prezzemolo e l’alga kombu. Ottima con crostini di polenta croccanti.

Minestra con i pici di grano duro antico

I pici sono una pasta fresca di origine toscana e si preparano in pochissimi minuti. 
Nel piatto sono molto coreografici e, con un condimento ricco, possono risolvere un'intera cena.
Per ogni commensale si preparano,  impostando bene, 100 g di farina di grano duro antico (oppure di semola) con 90/95 g di acqua tiepida (la quantità di acqua dipende dall'assorbimento della farina)  1 cucchiaio d'olio olio EVO e 2 pizzichi di sale. Si otterrà un impasto compatto ma elastico e malleabile. Lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Dall'impasto riposato si otterranno, rotolando dei pezzetti su di un piano di legno, lunghi spaghettoni grasottelli, che terremo infarinati.
Cuocerli in abbondante acqua bollente per 6/7 minuti fino a che saranno morbidi ma non sfatti
Ripassare in padella con un ricco sugo di verdure e una bella grattugiata di pecorino.

Crema di zucca veloce veloce


La stagione della zucca (di quelle buone si intende, le altre...) è alla fine e voglio sfruttare ancora questo magnifico e salutare ingrediente preparando una crema facile e veloce.
Se la vostra zucca è di quelle toste da cuocere fatela a pezzi di circa 200 g e passatela nel microonde senza togliere la buccia, In alternativa cuocetela a vapore.
Ingredienti
1 kg di zucca pulita
1 scatola di ceci o 100 g di ceci secchi lessati
2 scalogni
olio EVO 2 cucchiai
sale, pepe rosa, coriandolo, cumino, maggiorana fresca
acqua q.b.
Preparazione
La zucca si può ammorbidire la sera prima, con calma
affettate finemente gli scalogni e rosolateli delicatamente nell'olio EVO (non farli assolutamente scurire)
aggiungere la zucca già ammorbidita e i ceci sgocciolati, coprire con acqua abbondante
cuocete per 10 minuti a fuoco moderato, aggiustate di sale e insaporite con gli aromi macinati
frullatela con un frullatore ad immersione per ottenere una crema liscia.
Servitela con un cucchiaio di panna acida appoggiata direttamente sul piatto e crostini di pane integrale

Rivisitazione della pizza alla scarola vegan



Buoni propositi tanti... ma la voglia di cucinare resta. Però teniamo basso il colesterolo e la scarola fa bene al fegato ;-)
Ho strappato dall'impasto per la focaccia dei ragazzi un pezzetto e l'ho riempito con verdure e profumi.
Ingredienti
300 g di impasto per focaccia, 500 g di scarola, 1 cucchiaio di olive taggiasche sott'olio, in cucchiaio scarso di capperi, un cucchiaio di uvetta già ammollata, 1 cucchiaio di pinoli, 2 cucchiai di olio EVO, aglio, sale e pepe q.b.
Preparazione
L'impasto era morbidissimo e ben lievitato e non ho avuto difficoltà a stenderlo in forma rettangolare.
Avevo già rosolato la scarola con l'olio e aglio, poi ho aggiunto tutti gli altri ingredienti e ho stufato per 10 minuti.
Fatto raffreddare e sgocciolare il ripieno in un piatto, l'ho distribuito su metà dell'impasto steso, ho ripiegato la pasta sopra e sigillato accuratamente i bordi. Non è stato necessario praticare dei fori per far uscire il vapore perchè la pasta era molto sottile e in alcuni punti si era leggermente lacerata.
Ho unto con un pennello la superficie e l'ho cosparsa di sale grosso (per non fare seccare la superficie: suggerimenti da Vivalafocaccia.com)
Il successivo riposo, per favorire la lievitazione, l'ho fatto nel forno leggermente scaldato in precedenza (circa 30 °C) per un'ora.
Infornata per 30 minuti a 200 °C con forno ventilato
Servire tiepida o fredda.
... e come dice Vittorio"croccante fuori e morbida dentro"
Suggerimenti per la stagionalità: La scarola è un'insalata invernale

arance della salute

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