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Hummus... mai più senza!


Ci sono giorni che il frigorifero ammalia (con questo freddo!), la fame ti assale alle ore più impensate e un vasetto di salsa da spalmare sul pane sembra la cosa più attraente. 
Ma questo è ancora periodo di recupero dagli stravizzi delle scorse festività e il frigorifero è il nemico numero UNO.
Per difendermi dalle malie non compro salse (neppure quelle BIO) ma mi preparo un paio di crostini di polenta integrale (a parità di volume la polenta ha metà delle calorie del pane) con la mia salsa preferita l'Hummus.
Sempre presente sulle tavole israeliane e di tutto il medio oriente l'hummus è una preparazione che accomuna popoli che sono in guerra ormai da troppo, e mi piace pensare come a tavola possano condividere le stesso alimento come segno di pace.
Bando ai sensi di colpa lo preparo in pochissimi minuti e lo tengo in frigorifero per ogni evenienza.
Ingredienti
·        200 gr ceci secchi ammollati (andranno benissimo 2 scatole di ceci già cotti, se avete fretta)
·        Alga kombu 1 foglietto (passata in acqua fredda per 10 minuti per toglierle il sale)
·        succo di 2 limoni
·        2 spicchi aglio
·        50 gr tahina (crema di sesamo)
·        sale
·        1 mazzetto prezzemolo
·        peperoncino in polvere
·        due cucchiai di olio EVO

Preparazione
cuocere i ceci con l’alga kombu per almeno 3 ore sino a quando saranno teneri; scolarli mantenendo un po’ dell’acqua di cottura; versare i ceci  nel mixer  con il limone, l’aglio, l’olio, il sale, la tahina per ottenere una crema liscia, eventualmente aggiungere poca acqua di cottura. Servire con una spolverata di peperoncino, il prezzemolo e l’alga kombu. Ottima con crostini di polenta croccanti.

Minestra con i pici di grano duro antico

I pici sono una pasta fresca di origine toscana e si preparano in pochissimi minuti. 
Nel piatto sono molto coreografici e, con un condimento ricco, possono risolvere un'intera cena.
Per ogni commensale si preparano,  impostando bene, 100 g di farina di grano duro antico (oppure di semola) con 90/95 g di acqua tiepida (la quantità di acqua dipende dall'assorbimento della farina)  1 cucchiaio d'olio olio EVO e 2 pizzichi di sale. Si otterrà un impasto compatto ma elastico e malleabile. Lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Dall'impasto riposato si otterranno, rotolando dei pezzetti su di un piano di legno, lunghi spaghettoni grasottelli, che terremo infarinati.
Cuocerli in abbondante acqua bollente per 6/7 minuti fino a che saranno morbidi ma non sfatti
Ripassare in padella con un ricco sugo di verdure e una bella grattugiata di pecorino.

Crema di zucca veloce veloce


La stagione della zucca (di quelle buone si intende, le altre...) è alla fine e voglio sfruttare ancora questo magnifico e salutare ingrediente preparando una crema facile e veloce.
Se la vostra zucca è di quelle toste da cuocere fatela a pezzi di circa 200 g e passatela nel microonde senza togliere la buccia, In alternativa cuocetela a vapore.
Ingredienti
1 kg di zucca pulita
1 scatola di ceci o 100 g di ceci secchi lessati
2 scalogni
olio EVO 2 cucchiai
sale, pepe rosa, coriandolo, cumino, maggiorana fresca
acqua q.b.
Preparazione
La zucca si può ammorbidire la sera prima, con calma
affettate finemente gli scalogni e rosolateli delicatamente nell'olio EVO (non farli assolutamente scurire)
aggiungere la zucca già ammorbidita e i ceci sgocciolati, coprire con acqua abbondante
cuocete per 10 minuti a fuoco moderato, aggiustate di sale e insaporite con gli aromi macinati
frullatela con un frullatore ad immersione per ottenere una crema liscia.
Servitela con un cucchiaio di panna acida appoggiata direttamente sul piatto e crostini di pane integrale

Rivisitazione della pizza alla scarola vegan



Buoni propositi tanti... ma la voglia di cucinare resta. Però teniamo basso il colesterolo e la scarola fa bene al fegato ;-)
Ho strappato dall'impasto per la focaccia dei ragazzi un pezzetto e l'ho riempito con verdure e profumi.
Ingredienti
300 g di impasto per focaccia, 500 g di scarola, 1 cucchiaio di olive taggiasche sott'olio, in cucchiaio scarso di capperi, un cucchiaio di uvetta già ammollata, 1 cucchiaio di pinoli, 2 cucchiai di olio EVO, aglio, sale e pepe q.b.
Preparazione
L'impasto era morbidissimo e ben lievitato e non ho avuto difficoltà a stenderlo in forma rettangolare.
Avevo già rosolato la scarola con l'olio e aglio, poi ho aggiunto tutti gli altri ingredienti e ho stufato per 10 minuti.
Fatto raffreddare e sgocciolare il ripieno in un piatto, l'ho distribuito su metà dell'impasto steso, ho ripiegato la pasta sopra e sigillato accuratamente i bordi. Non è stato necessario praticare dei fori per far uscire il vapore perchè la pasta era molto sottile e in alcuni punti si era leggermente lacerata.
Ho unto con un pennello la superficie e l'ho cosparsa di sale grosso (per non fare seccare la superficie: suggerimenti da Vivalafocaccia.com)
Il successivo riposo, per favorire la lievitazione, l'ho fatto nel forno leggermente scaldato in precedenza (circa 30 °C) per un'ora.
Infornata per 30 minuti a 200 °C con forno ventilato
Servire tiepida o fredda.
... e come dice Vittorio"croccante fuori e morbida dentro"
Suggerimenti per la stagionalità: La scarola è un'insalata invernale

arance della salute

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