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Credo in una cucina con meno prodotti di origine animale: fa bene a noi e fa bene all'ambiente.

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Vellutata di piselli

In queste settimane nei mercati degli agricoltori si possono trovare i piselli freschissimi. Tutti gli anni ne faccio buona scorta nella pia illusione di poterne surgelare un bel po' per i mesi successivi. Alla fine riesco a metterne da parte veramente pochi perchè, a grande richiesta, si prepara questa facile ma squisita vellutata di piselli.

Ingredienti

Piselli sgranati g 500
patate g 500
scalogno o cipollotto fresco g 100
olio EVO BIO 2 cucchiai
acqua bollente 1,2 litri
maggiorana e timo q.b.
sale e pepe q.b.
foglie di menta

Preparazione 

Far bollire l'acqua con poco sale.
Affettare lo scalogno e farlo appassire nei due cucchiai di olio EVO, aggiungere le patate tagliate a pezzetti e fa rosolare fino a che cominciano a prendere colore facendo attenzione a non bruciare lo scalogno (questo darà un'aroma molto particolare alla vellutata).
Versare l'acqua bollente e i piselli sgranati.
Mescolare bene per sciogliere il fondo di cottura e portare a bollore.
Abbassare la fiamma e cuocere a fuoco dolce per 30 minuti o fino a che le patate non si disfino se premute con la forchetta.
Aggiungere gli aromi, salare e pepare secondo il vostro gusto e mescolare per 1 minuto ancora.
Frullare la zuppa così ottenuta fino a renderla perfettamente cremosa e senza grumi.
Servire tiepida o calda, se la stagione lo consente, profumare con una foglia di menta spezzettata.
 
pronti per il freezer


Crema di tofu alle noci e zenzero



INGREDIENTI

Tufu 50 g, Noci 50 g, peperoncino fresco q.b., cipollotto o cipolla rossa fresca 50 g, aceto di mele 1 cucchiaio, curcuma 1 cucchiaino, zenzero 20 g, olio EVO 2 cucchiai, sale q.b.


Immergere il tofu in acqua bollente non salata e cuocerlo per 10 minuti, questa operazione renderà la salsa particolarmente cremosa (se usi il tufu cremoso questa operazione non è necessaria).
Tritate con il robot da cucina tutti gli ingredienti con il tofu appena lasciato intiepidire nella sua acqua.
Servire con crostini di pane integrale o di polenta, oppure con un contorno di riso integrale tiepido.
Perfetto come condimento in un pinzimonio di verdure di stagione.

Tempeh... buono davvero!


Tra le varie opportunità del mondo vegetale, per consumare proteine alternative alla carne, il tempeth è sicuramente una delle più gradevoli. Si presenta come un panetto di fagioli di soia compresso, molto compatto, facilmente affettabile o riducibile a cubetti. Ha un sapore gradevole di suo ma arricchisce armoniosamente stufati e sughi.
Oggi lo preparo come condimento ad un piatto di pasta con cime di rapa e una cucchiaiata di panna di soia che aggiungerà cremosità alla pasta, un lieve profumo di tabasco arricchirà il piatto.
INGREDIENTI
tempeh 100 g
cime di rapa già scottate (o altre verdure a piacere) 200 g
panna di soia 50 g
doppi concentrato di pomodoro
olio EVO 50 g
aglio 1 spicchio
acqua calda mezzo bicchiere
cipollotto fresco a piacere
tabasco 6 gocce
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
Rosolo nell'olio EVO lo spicchio d'aglio schiacciato e il cipollotto tagliato a fette grosse.
Aggiungo il tempeh tagliato a dadini di 1 cm di lato e salto per un paio di minuti.
Tagliuzzo le cime di rapa già scottate (ma anche zucchine o peperoni o fagiolini) e le aggiungo in padella con l'acqua di cottura della pasta e il doppio concentrato di pomodoro.
Aggiusto di sale e pepe e faccio evaporare l'acqua a fuoco moderato.
Due minuti prima di togliere dal fuoco aggiungo la panna di soia e il tabasco, salto a fuoco vivace per rassodare e condisco la pasta, che nel frattempo si sarà cotta. Salto per un altro paio di minuti e servo caldissimo.

Aumentando le quantità può essere servito anche come secondo piatto oppure (tritando il tempeh e le cime di rapa più fini) su crostini di pane o polenta come aperitivo.
Qualche notizia sull'origine del tempeh la trovate QUI

Meravigliose rape


Quando si parla dei colori dell'autunno si pensa sempre alle foglie degli alberi, dimenticandosi che questa stagione ci regala altri meravigliosi colori nei suoi frutti e, perchè no, nelle radici.
Faccio spesso la mia spesa BIO che, in questa stagione, propone molte varietà di rape, oltre ad altre freschissime verdure di stagione.
Le rape hanno moltissime proprietà salutari e di solito si consumano cotte, questa volta invece le voglio proporre crude in una sorta di insalata di riso scomposta, in cui i singoli ingredienti si mettono in bella mostra.
La ricchezza di questo piatto, oltre che nelle rape, sta nel riso integrale, cotto secondo il sistema orientale, e nell'alga kombu, altro prodotto che tutti i medici salutisti ci propongono di consumare, ma che spesso non sappiamo come utilizzare. Il modo migliore per utilizzare l'alga kombu è sicuramente metterla in cottura nei brodi vegetali o nella cottura di legumi, riso e altri cereali in seme. Non importa se poi non vi piace consumarla nel piatto perchè avrà già rilasciato in cottura i suoi pregiati componenti: sali minerali e altre sostanze, che noi assorbiremo con il riso o altro abbiamo associato (ad esempio miglio, farro, grano saraceno, legumi) migliorando sia la cottura che la digestione.
INGREDIENTI

riso integrale biologico 300 g
alga kombu 5 cm (l'alga si presenta in nastri di circa 10 cm)
cavolo rapa 1 pc
carota 1 pc
olive taggiasche q.b.
shoyu (salsa di soia) q.b.
olio EVO BIO q.b.
sale integrale o di Mothia q.b.
succo di limone q.b.

PREPARAZIONE

Porre in ammollo l'alga kombu per lavarla e liberarla del sale in eccesso.
Cottura del riso all'orientale: lavare il riso fino a che l'acqua diventa limpida (di solito il riso integrale rilascia poco amido e l'acqua rimane limpida) e porlo in una pentola con il fondo spesso con 3 parti in volume di acqua,  un pizzico di sale e porre sul fuoco medio fino all'inizio della bollitura. Inserire l'aga kombu ben risciacquata.
Quando il riso comincia a bollire abbassare la fiamma il più possibile e lasciare cuocere per 40/50 minuti, il tempo di cottura dipende da come vi piace il riso: al dente o ben cotto. 
Tenete a disposizione un pentolino con acqua bollente, nel caso il riso asciugasse troppo.
Alla fine otterrete un riso che ha assorbito tutto il liquido e che rimane ben sgranato.
Mentre il riso cuocere pulire le rape e le carote e tagliarle a julienne (ormai tutti i robot da cucina hanno una lama per la riduzione in julienne) e mescolarle a poco succo di limone per mantenerle inalterate (eventualmente porle in frigorifero).
Il riso lo potete servire caldo o freddo, coppato al centro del piatto e condito con un cucchiaino di shoyu, un cucchiaino di olio EVO e un paio di olive.
Attorno al piatto disponete le julienne di verdure condite a piacere con olio EVO, sale e succo di limone.


Tutte le fasi di preparazione possono svolgersi anche con diverse ore di anticipo, il riso integrale cotto si conserva in frigorifero per almeno 3 giorni.

La nostra cena

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​Anche quest’anno è arrivato il tradizionale appuntamento con 
la cena di Natale di A.DI.CA. Onlus

Sabato 26 novembre ore 20,30

Si tratta di un evento che racchiude in sé diversi significati, tutti ugualmente importanti.
La raccolta di fondi per l’associazione è senz’altro un aspetto prioritario, ma è comunque fondamentale il messaggio che A.DI.CA. e Cucinando Senza… vogliono trasmettere, invitando ad un momento di riflessione sul mondo animale e sul cibo come espressione di uno stile di vita. 

Una cena che, oltre ad essere un momento di incontro per tutti i simpatizzanti, vuole essere anche una piccola sfida, con proposte di cucina vegetariana ed etnica, ed uno stimolo a riflettere sull’alimentazione, nei suoi aspetti etici e salutistici. 
Quindi la volontà di coniugare il rispetto per gli animali, con il rispetto per l’ambiente e per noi stessi, con scelte ragionate e coscienti.
Tutto questo senza assolutamente rinunciare al piacere del buon cibo e alla convivialità. 

Quest'anno vogliamo dedicare una parte della nostra cena alla cucina pugliese, la ricchezza dei prodotti di questa Regione vengono esaltati in piatti dove solo l'esperienza dei secoli ha insegnato a trarre sapore e profumi da prodotti e cucina apparentemente semplici.

Una cena golosa a cui ispirarsi per un Natale gustoso e leggero.

Prodotti della nostra tradizione rivisitati in forma allegra per fare festa, ma rispettare il nostro desiderio di consumare meno carne.
Un omaggio alla Puglia: terra che ha saputo, in modo particolare, utilizzare gli ingredienti della terra per donarci piatti che fanno bene al corpo e all’anima.


La nostra cena, come sempre, verrà realizzata da mani amorevoli, con prodotti biologici o del territorio, cucinata in modo semplice e tradizionale così da permettervi di ripetere le nostre ricette nella vostra cucina.

Quindi vi aspettiamo numerosi…

Regalatevi e regalate ai vostri cari un Natale all'insegna della salute e dell’amore verso gli altri animali: goloso, sfizioso ma senza carne!

Per prenotazioni telefonare al "3346114064" dalle 16.00 alle 22.00

La cena, con inizio alle ore 20.30, si terrà presso il Centro Polifunzionale (campo sportivo) Via dello Sport di Pieve Fissiraga (vicinanze casello autostradale)




arance della salute

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