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Perchè cucinare in casa è sempre meglio .
Credo in una cucina con meno prodotti di origine animale: fa bene a noi e fa bene all'ambiente.

Benvenuti nel blog della buona cucina italiana vegetariana

Prova le mie ricette anche durante le feste: stupirai i tuoi ospiti!

Crema al caffè con Ricotta Lodigiana

La nostra Ricotta Lodigiana è un prodotto ricco di gusto e cremosità ed è superbo nella preparazione di dolci al cucchiaio. Risulta meno pesante del mascarpone ma ne mantiene la dolcezza e la consistenza soffice.
Due realtà famose nel territorio la preparano con grande maestria: il Caseificio Carena (che trovate QUI)  e l'Industria Casearia Raimondi San Tomaso (che trovate QUI).
La preparazione può prevedere sia l'uso di tuorli d'uovo acquistati già pastorizzati oppure potete pastorizzare i tuorli a bagnomaria, mentre li montate con lo zucchero, stando attenti a non superare gli 80°C, 2 o 3 minuti a questa temperatura sono sufficienti a pastorizzare le uova senza farle impazzire. Ovviamente chi non teme i tuorli può continuare ad usarli crudi come da tradizione.
INGREDIENTI
Ricotta Lodigiana 500 g, tuorli 100 g (circa 5 tuorli di uova medio/grandi), 5 cucchiai colmi di zucchero, 1 tazzina di caffè molto forte oppure 1 cucchiaio di caffè solubile sciolto in pochissima acqua bollente.
PREPARAZIONE
Preparare il caffè e farlo raffreddare.
Montare i tuorli con lo zucchero per almeno 5 minuti per ottenere un composto chiarissimo e spumoso.
Frullare la ricotta con il caffè e aggiungerla a cucchiaiate ai tuorli montati facendo attenzione a non smontare il composto. Tenere in frigorifero per 2 ore.

La crema ottenuta può essere poi utilizzata tal quale oppure servita in bicchierini a stati come proposto nell'immagine: uno strato di savoiardi imbevuti nel caffè, uno strato di crema, uno strato di frollini al cioccolato e un ultimo strato di crema. Tenere in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.
Abbinamento sicuramente d'effetto sarà servirla con una pasta sfoglia in purezza come il nostro lodigianissimo Agnello Pasquale, trionfo di tutte le pasticcerie della zona in questi giorni che precedono al festa, e che consiglio a tutti.


Ultimo consiglio: se la crema vi risultasse troppo morbida potete addensarla con 2 fogli di colla di pesce sciolti in poco caffè.

La minestra della penitenza

Zuppa di erbette e luppolo con miso
Per questo Venerdì Santo volevo un piatto povero che ricordasse lo spirito di questo giorno. La minestra con le verdure e il miso mi è sembrata perfetta. Qualcuno penserà che l'aspetto non è invitante: è vero! Se nella nostra mente, quando pensate alla tavola, vi immaginate solo spaghetti alla carbonara, lasagne grondanti di besciamella, amatriciane o ragù dove il grasso la fa da padrone, questo piatto non vi solleticherà.
Ma se vi scostate dall'immaginario comune e guardate alla salute del vostro fegato, al vostro livello di colesterolo o alla vostra glicemia impazzita e cercate un comfort food questo piatto è perfetto.
Prima dei bagordi pasquali, depuriamo il nostro corpo e la nostra mente.
Aspetto di sapere se Vi è piaciuto!
INGREDIENTI per 4 persone
Brodo di verdure 1 litro, cipollotto fresco 100 g, erbette 500 g, cime di luppulo (in alternativa vanno bene anche gli agretti) 200 g, miso 1 cucchiaio, 1 cucchiaio di olio EVO.
PREPARAZIONE
Stufare il cipollotto tagliato sottile nell'olio senza farlo colorire, aggiungere le erbette e le cime di luppolo precedentemente sbollentate, copire con il brodo vegetale bollente e cuocere per 10 minuti.
Aggiungere il cucchiaio di miso, mescolando per farlo sciogliere, e lasciare sobbollire per altri 3 / 4 minuti.
Servire caldo.

Torta salata con carciofi e ricotta di capra


Quaresima... alla ricerca di piatti leggeri e gustosi (di magro... appunto!). Le torte salate sono sicuramente un piacevole e gustoso approccio a una cucina sana e non particolarmente calorica, . Si possono preparare in anticipo e poi riscaldare in forno.
Spesso non si comprano i carciofi per la difficoltà nel mondarli, fortunatamente oggi si possono trovare già puliti dalle spine e dai gambi. Scegliete quelli risciacquati nel limone. Oppure usate tranquillamente quelli surgelati.
INGREDIENTI
Per la pasta matta
200 g di farina di tipo 1, 125 ml di acqua tiepida, un cucchiaio di olio EVO, 1 cucchiaino di sale
Per il ripieno
8 carciofi puliti (oppure 800 g di carciofi surgelati), 150 g di ricotta di capra, 1 cucchiaio di ricotta salata,1 cucchiaio di olio EVO, uno spicchio di aglio, 100 g di cipollotto fresco (parte verde compresa), sale e pepe q.b., maggiorana o menta.
PREPARAZIONE
La pasta matta deve risposare almeno mezzora dunque prepariamola subito: nel mixer versare tutti gli ingredienti e miscelare bene per almeno 2 minuti, continuare anche dopo che si è formata la palla per ottenere un impasto molto elastico. Versarla su un piano di lavoro e continuare a impastare a mano per qualche altro minuto. Infine metterla in una ciotola e coprire con la pellicola e far riposare per 30 minuti.
Nel frattempo togliamo ai carciofi le foglie più dure (operazione non necessaria con i carciofi surgelati che sono già pronti), Tagliarli a spicchi e metterli a bagno in acqua fredda.
Rosolare il cipollotto tagliato fino con l'aglio e l'olio EVO, senza far prendere colore. Aggiungere i carciofi tagliati, rosolare per un paio di minuti poi aggiungere poca acqua calda e portare a cottura.
Poco prima di spegnere il fuoco regolare di sale e pepe e aggiungere maggiorana o menta a piacere.
Far raffreddare il ripieno.
Coprire il piano di lavoro con un canovaccio o una tovaglia bianca che ci faciliterà la stesura della pasta con il mattarello, ottenere una sfoglia sottile, quasi trasparente. Utilizzare circa 3/5 dell'impasto per la base, il rimanente per la copertura.
Coprire con la carta forno bagnata e ben strizzata una teglia da crostata e adagiarvi la pasta stesa, riempire con i carciofi, distribuire la ricotta di capra e spolverare con 1 cucchiaio di ricotta salata grattugiata. Chiudere con la pasta rimanente e sigillare i bordi, spennellare la superficie con un filo d'olio e, a piacere, qualche scaglia di mandorla.
Infornare a 190 °C per circa 30 minuti, deve risultare leggermente colorita.
Questa è la versione light, nulla toglie che possiate utilizzare più olio sia nella preparazione dei carciofi che sulla pasta matta, o utilizzare formaggi più saporiti, sarà sicuramente più golosa.
Servire tiepida.

(Versione #VEGAN: sostituire le ricotte con panna di soia e mozzarella di riso e una spolverata di lievito di birra)

Gnocchi 8 marzo

Bellissimi, buonissimi,
da cucinare e dedicare alla donne che avete più care
per l'8 marzo

dedicato alle donne e a chi cucina con amore per loro


INGREDIENTI
Farina g 150
Barbabietola al vapore g 200
Patata g 100
ricotta g 250
Uovo 1
Parmigiano grattugiato g 50
Noce moscata q.b.

PREPARAZIONE
Cuocere la patata e passarla nello schiacciapatate.
Tritare la barbabietola sbucciata con un mixer fino a ridurla in purea.


Amalgamare con il mixer la ricotta con l'uovo e aggiungere la farina, la patata, la barbabietola, il sale, una grattugiata di noce moscata. Impastare bene e formare dei rotolini di circa 2 cm di diametro. Tagliare gli gnocchi.
Nel caso l'impasto risultasse troppo morbido per formare dei rotolini inserire il composto in un sac a poche e farlo cadere direttamente nell'acqua bollente aiutandosi con un coltello per staccare degli gnocchi di ugual misura, farne cadere una decina per volta.
Non appena gli gnocchi risalgono a galla scolarli e adagiarli in una scodella larga, gli gnocchi di ricotta rimangono piuttosto morbidi, dopo la cottura, potrebbero appiccicarsi se troppo ammassati.
Condire con un condimento delicato come semi di papavero appena saltati nel burro (magari con un pizzico di cannella) o una crema a base di mascarpone, timo e scalogno.


Muffin alla zucca e noci salati


INGREDIENTI
zucca g 500, scalogno g 30, uova 3, olio d'oliva g 70, farina g 120, lievito 1 bustina, gruyere g 80, latte g 100, Noci pecan g 100, Salvia 2 foglie, Burro g 20

PREPARAZIONE
Cuocere la zucca a pezzi in forno a 180 gradi fino a che diventa morbida e asciutta, oppure, per un sapore più delicato cuocerla al vapore (ottimo anche il microonde).
Far appassire lo scalogno tritato con poco burro e la salvia, saltare la purea di zucca a fuoco dolce.

Tenere da parte ¼ di noce  per ogni pirottino e 30 g di gruyere.
Tritare le rimanenti noci
Inserire nel mixer la zucca, le uova, il gruyere grattugiato, l'olio, il latte, miscelare brevemente.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e le noci, miscelare facendo attenzione che l'impasto sia ben amalgamato e nel contempo le noci rimangano granulose.
Riempire per meno di 2/3 i pirottini, porre il pezzetto di noce in superficie e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15-18 minuti.
Ancora bollenti, cospargere con ½ cucchiaino di gruyere grattugiato.
Servire tiepidi come antipasto e come secondo.

arance della salute

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